
Mancano 7 mesi alla consegna dei lavori di efficientamento energetico del Centro Paolo VI grazie al “Superbonus 110% per le ONLUS” accordatoci l’anno scorso e quindi è bene fare il punto sullo stato d’avanzamento dei lavori.
Sulla sommità dell’edificioi risultati sono evidenti. I tetti, dopo l’applicazione delle guaine catramate, sono in gran parte stati ricoperti dalle lastre d’acciaio coibentate su cui poi verranno fissati i pannelli fotovoltaici, i cappotti delle pareti verticali, sia quelle laterali che quella del lato a Nord (sulla facciata a Sud non sono invece previsti) sono invece in avanzato stato di realizzazione.
Per quanto riguarda sia l’impianto elettrico che quello di riscaldamento/raffrescamento, siamo alle opere interne di predisposizione delle tubazioni, mentre le pompe di calore sono state tutte consegnate in vista dell’installazione, che entrerà nel vivo in autunno.
Attorno alla struttura, proprio in questi giorni, si stanno predisponendo i getti in calcestruzzo sui quali verranno posate le ventole di raffreddamento. Esse prenderanno inevitabilmente il posto di qualche carpino, la cui pingue chioma da vent’anni a questa parte ci ha protetto dalla canicola estiva. Per quanto riguarda la sostituzione degli infissi, quelli nuovi sono in fase di produzione e la sostituzione dei vecchi avverrà, molto probabilmente, alla ripresa dopo le vacanze estive.


Per finire, in fase di produzione sono anche i tendaggi mobili che ricopriranno il chiostro centrale, la cui installazione dovrà necessariamente seguire i lavori di pavimentazione, ivi compresa la sistemazione sotterranea delle acque reflue.
Insomma, tutto procede secondo i piani, il cronoprogramma per ora è rispettato e le varie squadre di professionisti si avvicendano ad un ritmo davvero ammirevole. Ciò di cui non si sente purtroppo parlare sono eventuali proroghe sulla fine dei lavori, perciò… gambe in spalla e pedalare!